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Quanto costa installare un’antenna TV

Quanto costa installare un’antenna TV

“Quanto costa installare un impianto di antenna per la televisiva del digitale terrestre?”

Premesso che tutti gli interventi devono assicurare due aspetti fondamentali: la sicurezza e la funzionalità degli impianti, si evidenzia che la sicurezza prevista dalle norme tecniche di settore deve essere assicurata a prescindere, mentre la funzionalità può costituire trattativa tra le parti negli impianti singoli.

Per gli interventi su impianti centralizzati, ai fini della funzionalità, è invece necessario considerare il dettato del DM 11 novembre 2005 “ Regole tecniche relative agli impianti condominiali centralizzati d’antenna riceventi del servizio di radiodiffusione nonchè la normativa CEI 100.7 nella sua ultima edizione.
La legge prevede inoltre che per l’installazione di antenne ed impianti elettronici siano presenti dei requisiti tecnici e l’abilitazione di un responsabile tecnico ai sensi del DM 37/08, art. 1, comma 2, lettera b.

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Generalmente il costo di installazione di un sistema di ricezione televisiva terrestre, o satellitare può variare in base a molti fattori tra i quali: la qualità dei materiali impegati ed il tipo e la quantità di lavoro da eseguire.
Molto spesso vediamo scritto o sentiamo parlare in TV qualcuno che afferma, senza le dovute competenze, che con cifre bassissime si può installare un’antenna. Questo purtroppo non risponde al vero, anche se a volte amici o conoscenti si dilettano nell’installazione di antenne e lo fanno a titolo di rimborso spese, con risultati spesso molto deludenti, si perche, in alcuni casi installare un’antenna può risultare semplicissimo, mentre in altri può risultare difficilissimo, per questo si usa dire che “ogni antenna fa storia a se”.

Prendiamo in considerazione una cifra, minima, diciamo che, con 100/150 euro si riesce forse ad acquistare un’antenna logaritmica, un palo, dei ringhierini, ed un cavo e stiamo parlando di materiale al minimo della qualtà, ai quali dovremmo aggiungere poi la manodopera, che, sempre ipotizzando, una delle migliori condizioni, per eseguire un lavoro a regola d’arte non è quasi mai inferiore a circa 3 ore lavorative di due persone. Non bisogna dimenticare che l’antennista deve raggiungere la vostra abitazione in auto o con il furgone e che comunque si è dovuto approvvigionare il materiale ed anche questo ha un costo, per non parlare poi della strumentazione il cui costo oggi è veramente sproporzionato.
Vi chiediamo ora, di provare a far da soli due calcoli da soli e cercare di immaginare un costo ragionevole.
Vorremmo poi porre l’attenzione su un particolare spesso tralasciato, ad un livello di prezzo molto basso, vi sono, molto spesso, lavori approssimativi, marginali o con prestazioni insoddisfacenti. Llavori che portano quasi sempre a dover essere rieseguiti, rendendo gli eventuali risparmi spesso inutili e controproducenti.

Riteniamo necessario sottolineare, che con il sistema “digitale terrestre” ricorrere al “fai da te” non sempre porta ai risultati sperati: Da un lato a causa del materiale uilizzato, spesso infatti, si acquistano antenne basandosi sull’esperienza dei negozianti, che in quanto tali, non sono mai saliti su un tetto, ma sopratutto, cercano di rifilarvi tutti i rimasugli invendibili del loro magazzino. Dall’altro si paga la mancanza delle necessarie competenze tecniche, ma principalmente delle attrezzature, analizzatore di campo in primis. Molto spesso infatti antennisti poco competenti, o con attrezzature di fortuna, conoscendo poco i segnali digitali, non riescono a risolvere neanche problemi per noi estremamente semplici.
In ultimo vorremmo dare alcune informazioni che possono essere utili per poter dare un’idea di spesa in maniera obiettiva a questa domanda, ma per far questo, è necessario di tutto, valutare i molti elementi che riguardano l’installazione di un sistema di ricezione televisiva, ed i componenti che compongono tale sistema.

  • Le staffe “che vanno fissate… in maniera corretta”
  • Sistema di fissaggio delle staffe, meglio se con ancorante chimico
  • Il palo, in commercio si trovano solo quelli leggeri con il tappo superiore grigio 0,5/0,7 mm di spessore, noi usiamo solo pali rinforzati da 1,4 mm.
  • Il sistema di controventi quasi tutti usano il filo per stendere i panni, un cordino di acciaio ricoperto di plastica
  • Il cosidetto “Parco antenne” composto da una o più antenne
  • L’elettronica, amplificatori miscelatori e quant’altro
  • I cavi coassiali
  • I connettori
  • La manodopera

Le ANTENNE,  hanno prezzi diversi da modello a modello da marca a marca, ad es, un’antenna Televes costa molto più di una Fracarro, ma le caratteristiche tecniche e meccaniche e la qualità sono molto diverse, ora direte voi ma quale antenna funziona meglio?

Le antenne a prima vista si somigliano tutte, a mio parere la Fracarro che è stata una azienda leader per decenni, ma è stranamente rimasta indietro di moltissimi anni e si è fatta trovare impreparata all’arrivo del digitale terrestre, proponendo la stessa gamma di materiale utilizzato per l’analogico, il che fondamentalmente non è sbagliato, purchè aggioranate alle direttive DTT, fermo restando che resta sempre un marchio di qualità elevatissima, inoltre ultimamente a aggiornato la propria gamma con alcune novità.
A differenza della Fracarro, la Televes, una azienda spagnola, ha puntato moltissimo sul digitale terrestre, ed ha presentato una gamma di antenne con una qualità ed una cura di particolari elevatissima, aggiunti ad alcune innovazioni spettacolari, primo fra tutti il sistema BOSS che equalizza il segnale ricevuto già direttamente in antenna. Ma attenzione non è possibile usare quest’antenna ovunque, c’è bisogno di un tecnico estremamente preparato per valutare il rapporto costi/benefici di questo, come di tutti i tipi di antenne in commercio.

Vorremmo ricordare a tutti, che non esistono antenna “normali“, che le antenne, hanno funzioni diverse e si comportano tutte diversamente, a seconda delle necessità, si monta un antenna con molti elementi, quindi più costosa, in zone critiche o dove c’è poco segnale.

Ultima cosa, ricordate che il materiale migliore è quello che non si trova, o che si trova con difficoltà, in particolar modo va ricordato che in questo periodo di crisi, si vende soltanto ciò che costa pochissimo quindi non certamente la qualità.

Di seguito vogliamo stilare una breve descrizione del materiale e delle caratteristiche dei materiali utilizzati dalla nostra azienda nell’installazione di antenne.

NB: Il materiale materiale di seguito elencato è di difficile reperibilità, pochissimi rivenditori lo possiedono inoltre nessuno ha tutto il materiale elencato, infatti per i nostri acquisti ci rivolgiamo a diversi grossisti e non solo di Roma.

 Le staffe di fissaggio

staffeLe staffe sono il supporto per il palo e quindi il supporto di tutto il sistema di antenne, ne estistono centinaia di tipi e qualità differenti,  leggere, pesanti, zincate a caldo o a freddo, i prezzi variano al variare della struttura e naturalmente le migliori sono, indipendentemente dalla forma, il tipo più pesante e con la zincatura a caldo.

Le staffe devono esser montate al muro in qualche modo, noi come visibile dalla foto utilizzamo un sistema di perni filettati ed ancoranti chimici della HILTI, che offrono elevatissimi carichi di rottura.

 

 Il palo telescopico

Il palo telescopico è la struttura portante l’antenna è necessario che sia in grado di resistere agli agenti atmosferici, deve essere realizzato in acciaio zincato e la sua robustezza è data dallo spessore del metallo utilizzato, di qui la sua pesantezza. Qui da noi a Roma la maggior parte degli antennisti usa, esclusivamente pali di tipo leggero, per una questione di risparmio, con uno spessore di 0,6/0,8 mm, assolutamente inadeguati, cosi tanto diffusi presso i rivenditori e grossisti al punto tale che trovare pali di tipo “pesante” e cioè con uno spessore di 1,4mm, è diventato estremamente difficile.

Il sistema dei controventi

Il compito dei tiranti o controventi è quello di cotrastare il vento che spingerebbe il palo con le antenne da una parte all’altra di qui il nome “controventi”, si trovano di tutti i tipi dai fili di ferro, alla trecciola di ferro inguainata, i famosi fili per stendere i panni, oppure la trecciola di acciaio sia nuda che inguainata.
Il cavo coassiale
Il cavo coassiale rappresenta una delle parti fondamentali di un buon impianto sulla cui qualità non si può lesinare, il materiale migliore per la costruzione di un cavo coassiale è il rame, la nostra prima scelta ricade sempre sulla CAVEL che produce cavi in ottimo rame rosso ed è dotata di una trafileria all’interno dell’azienda per ottenere una altissima qualità dei suoi cavi coassiali, in alternativa utilizziamo cavi FMC anche quest’ ultima azienda produce ottimi cavi.
Purtroppo in commercio si iniziano a trovare cavi realizzati in alluminio, invece che in rame, le cui caratteristiche elettriche sono inferiori a quelle del rame, la ragione di un tale utilizzo? Sempre la stessa il prezzo, una matassa di cavo di alluminio costa meno della metà di un cavo in rame, viene naturalmente usato per impianti estremamente economici.

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Infine ma non meno importante la guaina esterna, andrebbe usato un cavo con guaina in PE (Polietilene) per cavi utilizzati all’esterno, mentre per i cavi protetti da canalizzazione un cavo con guaina in PVC (polivinilcloruro), chiaramente i cavi con guaina in PE costano molto più dei cavi con guaina in PVC

 

 L’elettronica da palo o da interno

Ogni giorno i negozianti ci propongono nuovi prodotti da proivare, chiaramente molti di questi prodotti sono di marche nuove che non migliorano nulla rispetto a ciò che già si trova in commercio e che funziona in maniera egregia, noi utiliziamo prodotti di marca TELEVES perchè la qualità ed i risultati ottenuti hanno lasciato un’ottima impressione , ma molto meno casualmente di quanto si pensi, le marche migliori non lasciano spazio a dubbi, funzionano sempre ed in maniera perfetta, siamo consapevoli di far spendere di più ma i risultati non lasciano dubbi.

I connettori

I connettori molto spesso sottovalutati saranno ben presto al centro dell’attenzione, poichè con il digitale terresre il connettore assume un ruolo di primo piano, non ci sarà più spazio per soluzioni semplicistiche, il connettore serve e serve buono, per questo la nostra scelta e caduta sulla CABELCON

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Noi realizziamo soltanto lavori di qualità e con estrema professionalità, crediamo che la nostra miglior fonte di pubblicità siano i clienti.

 Da 40 anni installiamo antenne con le migliori soluzioni possibili, prezzi onesti e la qualità più elevata.

Osvaldo Bizzarri
Antennista a Roma dal 1976
Bizzarri Impianti
Tel 393 8908356

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Abbiamo notato che questo articolo è piaciuto molto, anche ad altri “colleghi” e ci è stato copiato per poi pubblicarlo sui loro siti.
Tuttavia è necessario sottolineare che, come già spiegato in altri articoli sempre da noi pubblicati, che molti “antennisti” installano  antenne copiando i lavori fatti da altri, spesso utilizzando anche materiale molto più economico, ed i risultati ottenuti con questo tipo di politica, molto spesso non sono quelli desiderati.

Osvaldo Bizzarri

 

Osvaldo

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